mercoledì 13 luglio 2011

L’effetto blur.

Lui era una persona che non conosceva il valore materiale delle cose e per questa lasciava dietro se una scia smembrata, irriconoscibile. Lei immagina la nuvola tra le nuvole, e quando, seguendo l’immaginazione, getta lo sguardo in celo, il nero cerca di raggomitolarsi in un punto preciso dell’orizzonte... inutilmente. Ciò che vede è l’oscurità. Pensa che può essere così il futuro di una trasfigurazione…per esempio di chi vive al margine della vita, di quel margine che non è lontano dal mondo dei barboni e che non è mai un’estremità di se stesso. Comunque, il pensiero è spaventoso nelle tentazioni di materializzarsi. Lei non capisce mai il perché dei brividi dacché ipotizza una disposizione continui di metamorfosi. Forse dal suo ragionamento sfugge un dettaglio; che le metamorfosi esistono contro la loro volontà, come lei e tutti gli altri che non hanno avuto un tempo precedente alla nascita in cui potevano scegliere. Pare che tutto ciò che inventano eredita la maledizione. Monozigotici. Oppure il suo ragionamento nasce diversamente abile. Come le…
… le sfumature.
A questo punto, il disprezzo guadagna terreno con la rigogliosità di una pianta spontanea.
- Forse di una edera - pensa costruendo una frase libera da ogni necessità. Stanca, e nello stesso spazio di sentimenti, meravigliata dalla mancanza di un sospiro … Sorpassando un sospiro aveva creato una lacuna che attirava tutto dentro  in un viaggio senza fine. Non era il suo respiro, altrimenti avrebbe ansimato. Contenta? Chissà! Si sta abituando. Ormai capita di continuo anche se la grande facilità non aiuta l’accesso verso la felicità, che non esiste in gradi. Sembra un’assimilazione avvicenda. La razza umana nel miglior dei casi costruisce un habitat di sembianze portando su e giù un bagaglio di carne e ossa, come l’idraulico l’attrezzatura. E proprio in questo fase del pensiero si ferma, mentre la coda dell’occhio vede l’oscurità delle cose … continuare…
- Le sfumature - dice a voce alta, - le sfumature, - ripete intrappolata nell’intimo di quell’uomo. Quando si baciavano tra i respiri e sospiri, lei sprofondava nella dimenticanza.  

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